Fuori Posto #1 La ricerca
Questo podcast è il risultato di un lavoro di ricerca. Un lavoro che parte dalla critica a un’idea diffusa: che le traiettorie di vita delle persone possano essere spiegate quasi esclusivamente a partire dagli effetti delle sostanze o da caratteristiche individuali. In questa ricerca, invece, l’attenzione si sposta su come le vite si costruiscono nel tempo, nell’intreccio tra pratiche di consumo, relazioni, risorse e interventi istituzionali. Per questo abbiamo scelto di partire dalle esperienze delle madri e dai significati che attribuiscono a ciò che vivono.
Da qui si è sviluppato un percorso di ricerca partecipata nell’analisi dei materiali e nel modo di raccontare queste esperienze.
Un gruppo di ricercatori e ricercatrici ha lavorato insieme a un gruppo di madri con esperienza di uso di sostanze.
Le madri coinvolte hanno partecipato alla costruzione della ricerca:nella definizione delle domande, nell’analisi dei materiali e nel modo di raccontare queste esperienze.
La ricerca si basa su sedici interviste in profondità a madri con percorsi diversi.
È a partire da queste storie che prende forma il podcast che state per ascoltare.
Questo podcast è il risultato di un lavoro di ricerca.
Un lavoro che parte dalla critica a un’idea diffusa: che le traiettorie di vita delle persone possano essere spiegate quasi esclusivamente a partire dagli effetti delle sostanze o da caratteristiche individuali.
In questa ricerca, invece, l’attenzione si sposta su come le vite si costruiscono nel tempo, nell’intreccio tra pratiche di consumo, relazioni, risorse e interventi istituzionali.
Per questo abbiamo scelto di partire dalle esperienze delle madri e dai significati che attribuiscono a ciò che vivono.
Da qui si è sviluppato un percorso di ricerca partecipata nell’analisi dei materiali e nel modo di raccontare queste esperienze.
Un gruppo di ricercatori e ricercatrici ha lavorato insieme a un gruppo di madri con esperienza di uso di sostanze.
Le madri coinvolte hanno partecipato alla costruzione della ricerca:nella definizione delle domande, nell’analisi dei materiali e nel modo di raccontare queste esperienze.
La ricerca si basa su sedici interviste in profondità a madri con percorsi diversi.
È a partire da queste storie che prende forma il podcast che state per ascoltare.
Speaker 2
Fuori posto, madri, sostanze e sguardi che giudicano.
Speaker 1
Siamo Rosalba Altopiedi, Chiara Bertone, Daniele Scarscelli, lavoriamo in università e questo è un podcast di storie tratte da una ricerca sociologica realizzata insieme a madri che hanno fatto uso di sostanze e che indaga come la loro esperienza di maternità è stato oggetto di controlli.
Speaker 3
Questo podcast è parte di un progetto di ricerca finanziato dall'Università del Piemonte Orientale. Prima puntata, la ricerca.
Speaker
Ci sono vite che vengono raccontate troppo in fretta. Bastano poche parole, droga, madre, rischio. E sembra che sia già tutto chiaro. Ma le vite reali non funzionano così. Le storie che ascolterete parlano di maternità di consumo di sostanze. Parlano di donne che cercano equilibrio dentro vite spesso faticose, attraversate da pressioni quotidiane, responsabilità di cura, relazioni che sostengono o che feriscono. Queste storie mostrano ciò che spesso resta fuori dagli stereotipi, la complessità concreta delle vite reali. È da questa complessità che nasce il lavoro che vi presentiamo. Questo podcast è il risultato di un lavoro di ricerca, un lavoro che parte dalla critica a un'idea diffusa: che le traiettorie di vita delle persone possano essere spiegate quasi esclusivamente a partire dagli effetti delle sostanze o da caratteristiche individuali. In questa ricerca, invece, l'attenzione si sposta su come le vite si costruiscono nel tempo, nell'intreccio tra pratiche di consumo, relazioni, risorse e interventi istituzionali. Per questo abbiamo scelto di partire dall'esperienza delle madri e dai significati che attribuiscono a ciò che vivono. Da cui si è sviluppato un percorso di ricerca partecipato nell'analisi dei materiali e nel modo di raccontare queste esperienze. La ricerca si basa su 16 interviste in profondità a madri con percorsi diversi. È a partire da queste storie che prende forma il podcast che state per ascoltare. Abbiamo deciso di realizzarlo con le nostre voci, senza ricorrere a speakers professionisti, come scelta di presenza e responsabilità diretta rispetto alla ricerca.
Speaker 3
Il lavoro è partito dall'analisi delle interviste attraverso alcune dimensioni fondamentali. La storia del consumo, la gravidanza, il ruolo genitoriale, la vita quotidiana e il rapporto con i servizi. A partire da questa analisi, abbiamo individuato alcuni modi ricorrenti in cui prendono forma le esperienze delle madri, in particolare nel modo in cui si intrecciano l'uso di sostanze, la cura dei figli, le risorse disponibili e il rapporto con i servizi. È da queste esperienze ricorrenti che nascono le sei storie tipo che ascolterete. Non sono la storia di una singola persona, ma tengono insieme più esperienze reali per rendere visibili diversi modi di vivere la maternità in presenza di sostanze emersi dalle interviste. In questa fase abbiamo utilizzato anche l'intelligenza artificiale, ma solo come strumento tecnico per riorganizzare i materiali già analizzati. Le storie tipo non sono state inventate, ogni passaggio è stato controllato dal gruppo di ricerca. Queste storie a cui hanno prestato la voce le nostre collaboratrici sono raccontate in prima persona per restituire uno sguardo interno, quotidiano lontano dal linguaggio tecnico e diagnostico.
Speaker 2
Ascolterete esperienze di maternità molto diverse tra loro. Alcune si costruiscono in autonomia senza entrare in percorsi di controllo istituzionale, altre si sviluppano sotto osservazione dentro relazioni con i servizi in cui l'aiuto si intreccia con la valutazione. Ci sono storie di esperienze in comunità, storie di normalità che restano invisibili, storie segnate da etichette che non scompaiono, e storie attraversate da rotture profonde e tentativi di ripartenza. Non c'è una sola esperienza, c'è un campo di possibilità che cambia a seconda delle risorse disponibili, delle relazioni e degli interventi delle istituzioni. Alla fine del podcast ascolterete due storie messe a confronto. La prima versione delle sliding doors è reale e ha ispirato la prima storia che sentirete. La seconda è una storia possibile, costruita a partire dai dati della ricerca. Due percorsi che partono da condizioni simili, ma che prendono direzioni diverse. Non è una storia inventata, ma una costruzione fondata su esperienze realmente emerse nelle interviste. È un modo per mostrare che le vite non dipendono solo dagli effetti delle sostanze o dalle scelte individuali, ma da come si intrecciano pratiche di consumo, relazioni, risorse e interventi istituzionali. Quello che cambia non è solo ciò che le persone fanno, è ciò che, in certe condizioni, diventa possibile fare. Questo podcast non serve a stabilire chi è una buona madre e chi no. Serve a mettere in discussione l'idea che le vite delle persone possano essere spiegate solo a partire dagli effetti delle sostanze, o serve a spostare lo sguardo dagli individuo isolato alle condizioni in cui vive, dalle etichette alle storie concrete delle persone, dalle categorie generali alle esperienze vissute, perché, come vedrete, le vite delle persone prendono forma nell'intreccio tra ciò che fanno, le condizioni in cui vivono e il modo in cui vengono guardate.
Speaker 3
Avete ascoltato la prima puntata di Fuoriposto: Madri, sostanze e sguardi che giudicano. Un podcast realizzato da Daniele Scarscelli, Rosalba Altopiedi e Chiara Bertone. Regia e design sonoro sono a cura di Minima digitalia.